Progetto Horizon Europe Let’s Care n° 101059425 https://letscareproject.eu/
Building Safe and Caring Schools to Foster Educational Inclusion and School Achievement

Corso Base sulla proposta pedagogica del Service – Learning
Il Corso Sarà tenuto dal Prof. Italo Fiorin, è aperto agli insegnanti, pedagogisti, Dirigenti Scolastici delle istituzioni educative italiane ed Europee
Il corso è gratuito e si svolgerà onine
Si tratta di un percorso essenziale, ma completo, una sorta di corso basic del Service-Learning. Quello che serve sia per iniziare da zero, sia per mettere a punto la propria pratica e collocarla teoricamente, per chi avesse già un po’ di esperienza. Si tratta di una metodologia di corso “attiva” a partire dalla messa a disposizione di alcuni materiali essenziali, che anticipino i contenuti del successivo incontro on line. Una sorta di flipped classroom applicato al corso.
Sono previsti degli interventi, con brevi testimonianze, alcuni docenti, dirigenti, ricercatori esperti nel Service-learning.
Il corso base è pensato strettamente collegato ad una successiva proposta, di Ricerca-Azione. Da questo corso nascerà un gruppo di ricerca sul service Learning, per accompagnare con una consulenza continuativa chi decidesse di passare dalle teorie ai fatti e volesse iniziare con i propri alunni.
E’ previsto incontro webinar sul tema Educazione civica e Service-Learning, durante il quale presentare anche il percorso formativo base sul service-Learning.
OLTRE L’AULA. COLLEGARE LA SCUOLA ALLA VITA
La proposta pedagogica del Service-Learning
PERCHÉ. Le radici del Service-Learning e le ragioni della sua attualità. Per affrontare la crisi di significato che oggi vivono i ragazzi e i giovani, in una società individualistica e mercantile, ricorrere al Service-Learning offre agli insegnanti un grande risorsa educativa e didattica. Il Service-Learning ha radici pedagogiche importanti e profonde. E’ ispirato da grandi visionari dell’educazione ( J. Dewey, P. Freire, l’Attivismo pedagogico, don Milani, D. Dolci …). (testimonianza di Enrica Ena, insegnante scuola primaria e istruzione adulti, Iglesias)
COSA. Quando parliamo di Service-Learning di che cosa parliamo? Il Service-Learning non è un’esperienza di volontariato, né un progetto di tipo aggiuntivo, integrativo del curricolo, extra scolastico Quali sono gli elementi caratterizzanti? Si tratta di una nuova metodologia? Si tratta di un nuovo insegnamento? Lo possiamo considerare una innovazione? ( testimonianza di Loris Viezzer, insegnante scuola secondaria di secondo grado, Pieve di Soligo)
3. COME. Come nasce un progetto di Service-Learning?
Come nasce un progetto di Service-Learning? Come si sviluppano le diverse fasi? Che rapporto si crea con il curricolo? Quale ruolo hanno gli studenti? Quale ruolo hanno i docenti? Che legami si creano con il territorio? (testimonianza di Marta Beatrice Rota dirigente scolastica, Villa D’Almè, Bergamo)
4. QUANDO. Quando è possibile introdurre il Service-Learning?
Quando è possibile introdurre il Service-Learning? Nella scuola dell’infanzia? Nella scuola del primo ciclo? Nel secondo ciclo di istruzione? All’università? (testimonianza di Simone Consegnati, ricercatore Indire, Roma)
5. QUALI? Quali criteri indicano la qualità di un percorso di Service-Learning?
Quanto deve durare un’esperienza di SL? Quanto tempo va riservato all’interno del curricolo? Come documentare un’esperienza? Quali sono i criteri di valutazione del percorso, dell’apprendimento, dell’impatto? Quali gli strumenti? (testimonianza di Irene Cucasi, ricercatrice EIS-LUMSA, Roma)
Relatore:
Italo Fiorin, Presidente Scuola di Alta Formazione “Educare all’Incontro e alla Solidarietà” (EIS) dell’università Lumsa, Roma
Metodologia:
Il corso, pur svolgendosi in modalità on line, si ispira alla modalità flipped. I partecipanti ricevono qualche settimana prima dell’unità di lavoro programmata una anticipazione dei temi dell’incontro on line, insieme a materiali per una riflessione personale che anticipi la presentazione in plenaria. I materiali sono accompagnati da domande- stimolo.
In apertura di ogni incontro si dà spazio a domande o considerazioni dei partecipanti. La presentazione partirà da questi spunti.
L’incontro on line può anche prevedere momenti di lavoro di gruppo.
In relazione al tema dell’unità trattata, si prevede una breve testimonianza da parte di un insegnante o dirigente, impegnato nel Service-Learning