Iniziati i test finali del progetto horizon2020 “MaTHiSiS”

Dopo due anni e mezzo di sviluppo e ricerca il progetto Horizon 2020 “MaTHiSiS” è finalmente entrato nella sua fase finale di sperimentazione. Da questa settimana e fino alla fine di Novembre i nostri esperti affiancheranno insegnanti e alunni nell’uso della piattaforma educativa creata dal progetto.

Mathisis (Managing Affective-learning THrough Intelligent Atoms and Smart InteractionS) è un progetto di ricerca estremamente innovativo che sta sviluppando un sistema online in grado di proporre le attività didattiche che si adattano automaticamente alle reazioni affettive e ai risultati dell’alunno. Le attività si svolgono su diversi dispositivi: computer, tablet e robot NAO. Le reazioni degli alunni vengono raccolte da appositi sensori (come webcam del computer e Kinect) ed elaborate per fornire un esercizio dal livello adeguato di difficoltà. La privacy degli alunni è pienamente tutelata poiché tutti i dati e le immagini accolti vengono criptate e anonimizzate. La sperimentazione è arrivata alla fase finale e si concentrerà sugli alunni con disabilità profonde e multiple e con diagnosi di spettro autistico.

La possibilità del sistema di adattarsi alle reazioni dell’alunno può fornire agli insegnanti un utile supporto nelle attività educative.
Le attività didattiche si strutturano in maniera individualizzata: gli insegnanti possono selezionare una serie di esercizi e comporli liberamente (con un apposito programma) in grafici di apprendimento secondo obiettivi educativi specifici. Alcune attività sono già presenti online, altre possono essere caricate dagli stessi insegnanti. Il sistema tiene traccia dei risultati di ciascuna lezione, quindi l’insegnante può seguire, attraverso degli appositi grafici, l’andamento sia dei risultati sia del coinvolgimento affettivo dell’alunno lungo tutto l’arco degli incontri e può quindi aver una visione chiara del percorso di apprendimento.

I 3 punti di forza di questo sistema sono quindi:
1. Possibilità di strutturare un percorso educativo individualizzato
2. Possibilità di tracciare chiaramente le reazioni, i miglioramenti o le difficoltà dell’alunno
3. Adattabilità del contenuto allo stato affettivo dell’alunno in tempo reale

Per ulteriori informazioni sul progetto può visitare il sito: http://mathisis-project.eu/it

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La robotica per bambini autistici – Progetto Edurob

 

EDUROB 

Robotica educativa per studenti con difficoltà di apprendimento

progetto finanziato dal programma apprendimento permanente:543577-LLP-1-2013-1-UK-KA3-KA3MP

Progetto concluso il 31 Dicembre 2016

Nazioni Coinvolte: Italia, Regno Unito, Lituania, Bulgaria, Turchia, Polonia

Obiettivo Generale: EDUROB è un progetto di ricerca che mira a dimostrare che lo sviluppo cognitivo può essere migliorato attraverso l’apprendimento mediato utilizzando robot. EDUROB propone un modello di intervento che mira a guidare i processi cognitivi degli studenti, affrontando altre abilità trasferibili e sociali, utilizzando i vantaggi offerti dalla robotica e dalla sua natura coinvolgente e immersiva.

Cosa è stato fatto:

  • 22 diversi scenari didattici generali per l’interazione sociale, il problem solving, la comunicazione, l’imitazione, la causa ed effetto per robot NAO e Lego Mindstorm EV3

  • Materiale di formazione specifica per insegnanti

  • Applicazione per smartphone e tablet che permette di guidare i robot e di utilizzare direttamente gli programmi prodotti dal progetto (Edurob robot controller – disponibile per Android)

Incoraggianti risultati ottenuti dai test: in questo ambito si attesta già come uno dei progetti con il più alto numero di utenti raggiunti

http://edurob.eu

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