Progetto Horizon Europe Let’s Care n° 101059425 https://letscareproject.eu/

Building Safe and Caring Schools to Foster Educational Inclusion and School Achievement

Si è concluso a Madrid un percorso formativo di respiro europeo articolato in quattro distinti momenti di mobilità, dedicati al corso “Safe Teaching for Inclusion and Well-being of the Learners”. Finanziato nell’ambito del progetto Erasmus+ KA121 Adulti (n. 2025-1-IT02-KA121-ADU-000343475) e coordinato dal Polo Europeo della Conoscenza, il percorso ha visto l’avvicendarsi di diversi gruppi di educatori in periodi differenti.

L’iniziativa ha rappresentato un tassello strategico per la formazione dei formatori: un’opportunità che ha permesso ai partecipanti di acquisire metodologie didattiche avanzate da trasferire e diffondere all’interno dell’intera rete scolastica al loro rientro.

Un Percorso Pratico per una Didattica della Cura

Attraverso workshop collaborativi, analisi di casi studio, role-playing e visite sul campo, i docenti hanno approfondito gli assi portanti della didattica emotivamente sicura e inclusiva:

  • Ambienti emotivamente sicuri: strategie concrete per creare classi accoglienti in cui viene posta l’attenzione sul benessere emotivo degli alunni per prevenire la dispersione scolastica.

  • Strumenti digitali: l’uso etico di piattaforme e metodologie partecipative come Rayuela Digital per la sicurezza online

  • Strumenti per l’inclusione: Photovoice che usa la fotografia come voce degli studenti che faticano con le parole, SMAT uno strumento di educazione socioemotiva in cui ogni studente esplora e condivide, nei modi che preferisce il proprio mondo interiore.

Un Incontro Tra Prassi Educativa e Ricerca Europea

Il vero valore di questo percorso formativo risiede nell’integrazione tra la mobilità Erasmus+ e gli studi in corso del progetto Horizon Europe “Let’s Care”. Il confronto diretto con gli esperti ha permesso ai formatori di approfondire la “cultura della cura” direttamente alla fonte, facendo dialogare la ricerca pedagogica con la prassi quotidiana per prevenire l’abbandono scolastico e creare ambienti emotivamente sicuri.

Questa esperienza conferma l’importanza delle mobilità europee: oltre a trasferire metodologie avanzate e rafforzare le reti internazionali, dimostra come la sinergia tra ricerca e mondo della scuola renda le classi luoghi accoglienti e stimolanti. Attraverso percorsi di questo livello, il Polo Europeo della Conoscenza continua a guidare educatori e formatori verso una didattica sempre più innovativa, empatica e inclusiva.