Alla scoperta delle radici baltiche

Dal 23 al 28 giugno un gruppo intergenerazionale ha vissuto a Klaipėda, in Lituania, una mobilità Erasmus+ per adulti. Hanno partecipato otto anziani dell’associazione Cer.Co.Gem, cinque ragazzi con due operatori di Più di un Sogno e due giovani volontari del Polo Europeo della Conoscenza.
L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Progetto Mobilità Erasmus+ 2025-1-IT02-KA121-ADU-000343475 e organizzato dal Polo Europeo della conoscenza in collaborazione con Asociacija Kūrybinės ateities idėjos, ha mostrato come l’incontro tra generazioni possa diventare una fonte di arricchimento reciproco.

Il percorso si è basato sull’apprendimento esperienziale, unendo arte, artigianato e natura. Nei laboratori i partecipanti hanno forgiato anelli al Museo del Fabbro, ricamato i tradizionali sacchetti Delmonai al Museo della Lituania Minore e scoperto, al Centro Etnoculturale, i Giardini di Paglia (Šiaudiniai sodai) e il loro simbolismo rituale.

Non è mancato lo spazio per il benessere emotivo: un laboratorio di arteterapia che ha favorito l’espressione delle emozioni e la coesione del gruppo.

Particolarmente significativa è stata l’esperienza dei ragazzi di Più di un Sogno, che nel corso della settimana hanno rafforzato le proprie autonomie. Si sono divertiti a ricoprire il ruolo di “navigatori” del gruppo, orientandosi negli spostamenti e guidando i compagni di viaggio, e hanno sempre trovato il sostegno e l’incoraggiamento degli anziani, che li hanno affiancati con attenzione e affetto.

Tra le diverse generazioni si è creata fin da subito una grande sintonia, fatta di complicità, aiuto reciproco e momenti di allegria condivisa.

Al termine dell’esperienza, partecipanti e famiglie hanno manifestato sincero apprezzamento per l’atmosfera accogliente e umana che ha caratterizzato la mobilità. Numerosi partecipanti hanno riferito di aver riscoperto risorse ed energie creative inaspettate, di aver vissuto un senso di appartenenza a una comunità coesa e inclusiva e di aver ampliato in modo significativo la propria conoscenza della cultura lituana e dei valori europei.

Un’esperienza che conferma come creatività, arte e memoria storica siano linguaggi universali capaci di accorciare ogni distanza.