Netiquette gruppi di ricerca

Poiché la rete pone un’enfasi estrema su valori come la nonviolenza, l’orizzontalità e la condivisione open source, la netiquette riflette questi principi fondamentali.


Netiquette dei Gruppi di Ricerca – Rete Polo Europeo della Conoscenza

Questa netiquette stabilisce le regole di comportamento per i partecipanti ai gruppi di ricerca, ai canali di comunicazione (Viber, Telegram, Mailing list) e agli spazi di lavoro condivisi (Padlet, Drive) della Rete. L’adesione a un gruppo di ricerca implica l’accettazione del Manifesto Etico della Rete.

1. Principi Fondamentali

  • Orizzontalità e Assenza di Gerarchie: I gruppi di ricerca si basano sul peer-tutoring e sulla ricerc-azione. Non esistono gerarchie rigide: ogni partecipante, dal docente esperto al neofita, ha pari dignità di parola. Chi ha più esperienza supporta chi ne ha meno (sussidiarietà).
  • Approccio Nonviolento: Ogni forma di comunicazione deve rispecchiare i principi dell’educazione alla nonviolenza. Sono vietati toni aggressivi, polemici, discriminatori o giudicanti.
  • Condivisione Gratuita (Open Source): La filosofia della Rete è “Chi può dà, chi ha bisogno prende”. I materiali prodotti e condivisi devono essere intesi come risorse libere per la comunità educante, nel rispetto del diritto d’autore ma con spirito di condivisione aperta.

2. Regole di Comunicazione (Chat, Incontri Online)

  • Pertinenza (On-topic): I messaggi nelle chat su Viber devono essere strettamente pertinenti al tema del gruppo di ricerca . Evitare “Buongiornissimi”, catene di Sant’Antonio, auguri generici o discussioni politiche non attinenti alla pedagogia. Da evitare pena rimozione sia in chat, che negli incontri di momenti di marketing di corsi esterni alla rete a pagamento e/o fintamente gratuiti, se non espressamente autorizzato dei referenti della rete e la vendita o promozioni di libri propri o di amici durante gli incontri online se non preventivamente autorizzati e quindi previsto dai referenti dei gruppi di ricerca. Anche il fornire link di siti esterni di altre organizzazioni va proposto ai referenti e autorizzato. Se invece si tratta di argomenti correlati e materiale fruibile in opensource e common creatives l’autorizzazione non è necessaria. Importante è che i link condivisi non portino a filiazione di altre associazioni e/o a siti di vendita di servizi o materiale.
  • Rispetto degli Orari: Pur essendo le chat asincrone, si invita a inviare messaggi in orari consoni, rispettando il diritto alla disconnessione dei colleghi.
  • Programmazione e Calendario: Per permettere a tutti i partecipanti di organizzare i propri impegni professionali e personali, il calendario degli incontri deve essere comunicato con un preavviso di almeno 15 giorni. Eventuali variazioni eccezionali devono essere segnalate tempestivamente attraverso i canali ufficiali del gruppo.
  • Feedback Costruttivo: Nelle sessioni di revisione o discussione di pratiche didattiche, le critiche devono essere sempre costruttive e mai rivolte alla persona, ma al metodo o al contenuto.

3. Gestione dei Materiali e Privacy

  • Protezione dei Dati (GDPR): È severamente vietato condividere foto, video o dati sensibili di alunni/studenti senza le dovute liberatorie e oscuramenti, specialmente quando si presentano casi studio.
  • Uso dei Padlet/Drive: Quando si caricano materiali sulle bacheche virtuali comuni:
    • Verificare di non violare copyright di terze parti.
    • Nominare i file in modo chiaro (es. Argomento_Autore_Data).
    • Non cancellare o sovrascrivere il lavoro altrui senza permesso.

4. Partecipazione agli Incontri Online

  • Puntualità e Presenza: Per i gruppi che prevedono certificazione o crediti formativi, la presenza agli incontri online (Zoom/Meet) è monitorata. Collegarsi con il proprio Nome e Cognome reale per facilitare il tracciamento.
  • Microfoni e Videocamera: Tenere il microfono spento quando non si parla per evitare rumori di fondo. L’uso della videocamera è incoraggiato per favorire la relazione umana, ma non obbligatorio se la connessione è instabile.

5. Risoluzione dei Conflitti

In caso di divergenze o malintesi all’interno del gruppo:

  • Si invita a risolvere la questione in privato con la persona interessata, utilizzando un linguaggio nonviolento.
  • Se il conflitto persiste, contattare i coordinatori del gruppo o i referenti della Rete (es. tramite poloeuropa@europole.org) per una mediazione.

Nota sull’accettazione

L’iscrizione ai gruppi di ricerca (spesso formalizzata tramite moduli Google o adesione ai canali Viber) comporta la presa visione e l’accettazione di queste norme di convivenza civile e professionale. La Rete si riserva il diritto di rimuovere dai gruppi chi viola ripetutamente questi principi, in particolare quelli legati al rispetto e alla nonviolenza.

Per maggiori dettagli o per scaricare il Manifesto Etico completo, fare riferimento alla sezione “Chi Siamo” o “Statuto” sul sito ufficiale www.europole.org.