Progetto Horizon Europe Let’s Care n° 101059425 https://letscareproject.eu/

Building Safe and Caring Schools to Foster Educational Inclusion and School Achievement

Riumanizzare l'educazione

16 e 17 Maggio 2026

La scuola come luogo dove si impara a pensare – non cosa pensare

Le pedagogie del rispetto

Due giornate di lavoro e conferenze

per Insegnanti ed educatori di tutte gli ordini di scuole

Partecipazione libera con registrazione alle due giornate individualmente.

Potete iscriversi ad una o entrambe le giornate del 16 e 17 maggio.

 

Sotto la descrizione della giornata trovate il link all’iscrizione alla singola giornata

La registrazione serve per i certificati ed il buffet

L’evento  è valido ai fini della formazione degli insegnanti e sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso si configura come formazione ed essendo organizzato da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 08/06/2005) può essere autorizzato ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi

 

L’evento sarà registrato e reso disponibile su questa pagina – Non viene organizzato lo streaming

Presso – Casa Madre Opera Don Calabria

Verona  – Via San Zeno in Monte, 23 

https://www.doncalabria.it/san-zeno-in-monte/casa-madre-105/

Le due giornate di attività sono realizzate in collaborazione con:

MCE – Movimento di Cooperazione educativa 

  www.mce-fimem.it 

e

Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva

C.E.M.E.A.)  www.cemea.it

Enti nazionali organizzatori della Biennale di Convergence a Verona 

Introduzione

L’idea della scuola, come spazio per lo sviluppo del pensiero autonomo, ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti cognitivi necessari per navigare le complessità e agire consapevolmente nel mondo (“come pensare”). Questo approccio si fonda sulle pedagogie del rispetto, che pongono la dignità dello studente e la sua libertà interiore al centro del processo educativo.

Le radici delle pedagogie del rispetto sono molteplici e fanno parte del patrimonio pedagogico mondiale. Il concetto di rispetto in ambito educativo si declina attraverso i contributi di grandi maestri che hanno (semplificando) spostato il centro della scuola come spazio educativo dal programma istruttivo all’allievo in divenire.

Una scuola come modello di una società rispettosa dei bambini, poiché consapevole del futuro della civiltà. Il servizio della scuola e dei suoi maestri  crea una società consapevole, come insieme di valori per il bene comune.
E’ qui che nasce la scuola dell’officina di Barbiana di Don Milani, con le sue aperture al mondo, alla cultura e all’impegno costruttivo.

E’ proprio su questi principi che si confronta con il service learning del Professore Italo Fiorin che porta in sé la consapevolezza del proprio essere pronti  ad essere veri cittadini, formati e costruttivi di un mondo solidale.

La scuola della Montessori che include e rispetta,  che alimenta e valorizza.
La scuola del mondo di Janusz Korczak, degli ultimi che diventano primi per le responsabilità e l’impegno sociale.  La scuola di Celestine Freinet, che pone il bambino al centro, perché in lui vede il mondo e l’amore per l’apprendimento. 

Questa è la scuola che la nostra rete, con la vostra collaborazione e l’aiuto di altre reti di scuole, come le reti zero-sei del veneto, la rete ED.UMA.NA di Milano, e di organizzazioni come MCE e CEMEA, vuole costruire, per poter ancora credere in un futuro degno di tale nome, dove donne, uomini e bambini di tutte le lingue, culture e potenzialità di diversi paesi del mondo siano uguali. Vogliamo essere quindi promotori del rispetto dei tempi della vita del bambino e dei suoi sogni in una società in costante cambiamento.

 

Programma del 16 maggio

16 maggio 2026

————

ore 8.30 – Registrazione

————-

ore 9.00 – Saluti Istituzionali

Dott. Sebastian Amelio – Dirigente Ufficio VII Ambito Territoriale di Verona

Apertura conferenza

Dirigente Scolastico Alessio Perpolli

Introduzione delle due giornate – Stefano Cobello

ore 9.30 – 10-15 – Dott. Amelio Sebastian – Dirigente Ufficio VII Ambito Territoriale di Verona

La scuola nella società futura

ore 10.15 – 11.30 – Philippe Meirieu ed Enrico Bottero

Korczak : une pédagogie pour grandir en humanité  – Una scuola per rendere migliore l’umanità

 

ore 11.30 – 13.00 – Prima Tavola Rotonda

  • Dario Arkel: Korczak – Un bambino è primavera (da “Quando ridiventerò bambino”)
  • Laura Donà: La prospettiva pedagogica del sistema integrato zero – sei
  • Matteo Corbucci – OMEP ITALIA -L’espressione creativa nell’Educazione della prima infanzia
  • Patrizia Granata – Pedagogia Pinco Panco

ore 13.00 – 14.30

ore 14.30 – 15.00

Elisa La Paglia – Assessore alle Politiche educative e scolastiche, Biblioteche, Edilizia scolastica, Salute  e servizi di prossimità Comune di Verona: Il valore del rispetto dei diritti dei bambini

ore 15.15

Progetto Horizon Europe LET’S CARE

Dott.ssa Federica Fratini Istituto Superiore di Sanità – Dipartimento Neuroscienze

Prof. Renato Girelli  Già  funzionario DG Media e cultura Commissione Europea Bruxelles

Jesus Migallon – Cidalia – Spagna

Di cosa ha bisogno la scuola per migliorarsi – Let’s Care Project Policy recommendation

ore 15.30 – 17.00 – Seconda Tavola rotonda

Il benessere dei bambini. Confronto fra le pedagogie e la valutazione

 – Prof. Cristiano Corsini – Univ. Roma3

La valutazione del rispetto

 – Prof. Italo Fiorin – Università LUMSA di Roma

La pedagogia del service learning

 – Prof. Donato de Silvestri – Università di Verona

Il docente scaffolder

 – Prof. Lauro Seriacopi – Fondazione Don Milani

Il valore della scuola per i futuri cittadini attivi.

 – Paolo Landi – allievo di Don Milani

 “Secchi” da riempire di nozioni o “candele” da accendere? La cultura critica nell’era dei social.

 – Sara Salardi – insegnate presso IC Bussolengo

La pedagogia Montessori e la robotica educativa

ore 17.00 – 18.00 – Presentazione dei lavori dei gruppi di ricerca

Gruppo di ricerca Cinema Educativo – Carlo Ridolfi

Gruppo ricerca matematica  – Sonia Sorgato,

Gruppo di ricerca La pedagogia della nonviolenza Annabella Coiro rete Edumana,

Gruppo di ricerca su Celestin Freinet: Enrico Bottero – Agnese Tombesi

Gruppo di ricerca sull’origine della Coscienza, Olivier Turquet, Patrizia Granata, Stefano Cobello, Marco Inglesiss

Gruppo di ricerca sulla Robotica educativa: Debora Niutta

Gruppo di ricerca sul Valore differenze Culturali Saska Jovanovic

Gruppo di ricerca sulla Valutazione educativa: Giulio De Vivo – Agnese Tombesi

Gruppo di ricerca sull’arte e Neurodivergenze: Antonio Sparacino, Lara Tutone

EireneFest –  La pace nei libri – Olivier Turquet

 

Chiusura della Giornata – Stefano Cobello

Programma del 17 maggio

17 maggio 2026

ore 8.30 Registrazione

ore 8.50 – saluti Polo Europeo della Conoscenza – CEMEA -MCE su Biennale e Convergences

ore 9.00 – 10.30 plenaria iniziale interventi di

Philippe Meirieu “L’intelligence artificielle va-t-elle déshumaniser l’éducation?”

Pedagogie attive e Indicazioni Nazionali 2025 – Cristina Contri, Anna D’Auria e Italo Fiorin in dialogo.

ore 10.30 – 13.00 – n. 8 Laboratori esterni
sulle pratiche attive e cooperative nei contesti educativi a cura del MCE/CEMEA:

– Cooperazione in classe

– Valutazione in classe

– Futuri possibili

– Facciamo storia o raccontiamo storielle?

– S’i fosse foco. Rivelarci agli altri in piccoli frammenti poetici a partire da una poesia di Cecco Angiolieri. Sentirsi vicini e lontani, ma anche curiosi dell’altro.

– Presentarsi che ricchezza! L’accoglienza nei contesti educativi interculturali.

– L’insostenibile leggerezza di un telefonino. Pensieri e azioni possibili per un digitale etico.

– Fianco a fianco. Da una ricerca azione, elementi per una educazione all’affettività

ore 13.00 – 14.00

ore 14.00 – 16.00 – n. 8 Laboratori esterni sulle pratiche attive e cooperative
nei contesti educativi a cura del MCE/CEMEA:

– Cooperazione in classe

– Valutazione in classe

– Futuri possibili

– Facciamo storia o raccontiamo storielle?

– S’i fosse foco. Rivelarci agli altri in piccoli frammenti poetici a partire da una poesia di Cecco Angiolieri. Sentirsi vicini e lontani, ma anche curiosi dell’altro.

– Presentarsi che ricchezza! L’accoglienza nei contesti educativi interculturali.

– L’insostenibile leggerezza di un telefonino. Pensieri e azioni possibili per un digitale etico.

– Fianco a fianco. Da una ricerca azione, elementi per una educazione all’affettività

ore 16.15 – 18.00

Chiusura “Le voci dai laboratori” con Philippe Merieu. Gianfranco Staccioli e Domenico Canciani e/o co-segretari Stefano Cobello


Scopri di più da Polo Europeo della Conoscenza - I.C. Bosco Chiesanuova

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.